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Vi Veri Veniversum Vivus Vici

col potere della verità, vivendo, conquistai l’universo
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Alessandro D'ugo

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Premetto che... di me, meno sapete, meglio è. Cmq... dovete sapere che sono un ricercatore di alternative alla mediocrità, ma ho ottenuto, sinora, pessimi risultati.
La musica è il mio rifugio, la scrittura il mio modo di comunicare.
e adesso credo che sappiate già abbastanza di me. Tanto facile avvicinarsi a me quanto allontanarsi!
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20 gennaio

Padre Ricotta... ma chi fa babbia???

"LA CATTIVA NOTIZIA E' CHE DIO NON ESISTE. lA BUONA E' CHE NON NE HAI BISOGNO"
E c'era bisuoagnu i fari tutta 'sta minchia i polemica pi 'sta fissaria? Minchia, puru a censura! ti pari ca arrivu a capiri com'è ca tutti 'sti parrini si sentunu ri essiri 'na machinietta ri virità assoluti e poi si sentunu tuccati pi quattru fissarii. Peggiu ru succi cu foimmaggiu: chiddi ci fanno tantu ri provocazione pi falli 'ncazzari e iddi si incazzanu! Ca pò ricu io, un putia nasciri nall'olanda o nta n'avutru paisi liberu ri tutti 'sti camurrii?? Ogni cuoasa chi dici t'acchiananu 'ncapu ca si putissiru ti rassiru puru focu pi cumminciriti ca è comu ricinu iddi.
Io speru sulu ca tutti di cuoasi ca ci su scritti na bibbia sunnu cuoasi  vieari e quannu da ncapu rici ca n'hannu a giuricari a tutti quantu siemu vogghiu viriri cu è ca av'a finiri cu culu arrustutu. Io, bistimmiaturi o bravu cristianu, mi sentu ri essiri appoistu ca cuscienza, sicuramenti megghiu ri 'na pocu i gentaglia ca c'è rintr'e chiesi ca a tuonaca sa misi pi pigghiari a misata e putiri campari.
Cu diu o senza diu a vita s'ava campari tutta e nuatri ca siemu, puru ca ni vulissiru ntappari a vucca, ca siemu. Stamu aspittannu. Quannu è ura nu viriemu tuttu 'stu beddru ciramu!
03 gennaio

Canzone per un'Amica

Lunga e diritta correva la strada
l'auto veloce correva
la dolce estate era già cominciata
vicino lui sorrideva.

Forte la mano teneva il volante
forte il motore cantava
non lo sapevi che c'era la morte
quel giorno che ti aspettava.

Non lo sapevi che c'era la morte
quando si e' giovani e' strano
poter pensare che la nostra sorte
venga e ci prenda per mano.

Non lo sapevi ma cosa hai pensato
quando la strada e' impazzita
quando la macchina e' uscita di lato
e sopra a un'altra e' finita.

Non lo sapevi ma cosa hai sentito
quando lo schianto ti ha uccisa
quando anche il cielo di sopra e' crollato
quando la vita e' fuggita.

Dopo il silenzio soltanto e' regnato
tra le lamiere contorte
sull'autostrada cercavi la vita
ma ti ha incontrato la morte.

Vorrei sapere a che cosa e' servito
vivere amare e soffrire
spendere tutti i tuoi giorni passati
se presto hai dovuto partire.

Voglio però ricordarti com'eri
pensare che ancora vivi
voglio pensare che ancora mi ascolti
e che come allora sorridi.

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Addio Ary...

27 dicembre

eh già...

I sogni non si vanificano. Semmai sono esistiti, essi si evolvono, mutano al mutare del tempo... crescono e si nutrono del fattore culo o della volontà che si ha di realizzarli. I sogni puoi comunque gestirli, sono tutti rinunciabili, a volte con immane sforzo. I desideri invece no, non puoi annullarli, nè controllarli. I desideri scavano, strappano la carne e frantumano le ossa, si schiantano contro il cuore e si saettano nella mente al pari di sostanze stupefacienti. Allora l'unica strada praticabile è la loro realizzazione, non importa quanti scontri dovrai affrontare o quanto sangue dovrai sputare... i desideri non guardano in faccia nessuno. Non hanno etica e morale, non hanno costume o religione, non hanno pudore, nè dignità... i desideri, belli o brutti, sacri o profani, puri o sporchi, si seguono sempre e comunque.
Quindi anch'io son caduto nell'errore pensando, anche solo per un momento, che a un desiderio si possa dire di no... recito un mea culpa, quattro ave maria e un padre nostro. Sono di nuovo in pace con dio... e così sia!
17 novembre

Di che materia è fatta questa vita?

Non è solo il vento ad esser capace di muovere le cose. Gli uomini possono quanto o più della natura a volte. E' tutto un fatto di presa di coscienza. Come smettere di fumare dopo aver capito che altrimenti muori! Il fatto è che la testardaggine (pura e sana) a volte ha la meglio su tutto e rende sprezzanti del pericolo. Ci rende invincibili, almeno a noi stessi, ci rende liberi la testardaggine! Ma anche stupidi, a seconda dei casi... certamente chi scrive è uno stupido contagiato dal virus del testardo, ma non è da crocifiggere per questo. Chi scrive è uno che ha imparato a lasciarsi vivere e che, sì, ama questa sua condizione, perchè si sente... come dire... protetto... non paraculo come starete pensando. Il paraculo non ride delle sue disfatte e non ammette i propri errori.
Ma immaginatevi l'espressione del magnifico duce con le gambe all'aria e la testa in giù... dev'essersi sentito come un fumatore a cui stracciano il pacchetto sotto gli occhi... o come, che ne so... come Galileo in seguito all'abiura e come il vaticano davanti alla scoperta della verità sull'eliocentrismo!
Comunque non dev'essere facile scegliere in certe occasioni. Cioè... decidere il vestito da indossare per il compleanno della cugine Betta non è come decidere se perseguitare gli ebrei. Entrambe le scelte derivano da calcoli, ma è come paragonare un'addizione in colonna a calcolo di funzione a due incognite!
Così come... innamorarsi follemente, sbattere la testa contro il muro pur di averla, farti bastonare e, perchè no, sodomizzare per amore e poi... poi capire che in realtà... sei stato un'emerita testa di cazzo perchè il vestito nero... era più bello di quello rosso, era più chic, più alla moda, più calzante, più wow, o semplicemente più... nero!
Poi arriva l'epoca delle scelte più, diciamo così, candide... le scelte che sono lì.... facili facili che ti osservano quasi imploranti pensando "ma guarda te 'sto nbecille!". Eh già... a volte sono le scelte più facili a fare barcollare la gente... le scelte più chiare, più... "oh, ma meglio di così come vuoi che ti vada??". E sono le scelte che senza dubbio danno colore alla vita, danno quel tocco di non so manco io cos'è che comunque non avresti mai pensato di trovare dal nulla o da qualche stupida circostanza.
Comunque io spero che Marcuzzo riapra il suo blog e che chi so io si trovi la zita. Spero che il mio gatto non faccia la fine di quell'altro, spero che il mondo torni blu, spero che Rino Gaetano abbia trovato la sua pace e spero che esplodano le tette a Valeria Marini. Spero che Elio Vittorini scriva una lettera anche a Babbo Natale e che venga un "new new deal". Poi spero che quest'autunno sia seguito da un inverno e che dopo ancora arrivi la primavera per poi lasciare il posto all'estate. E poi di nuovo autunno e ancora inverno... spero che non smetta...
13 novembre

Sarò fuso...?

Così come la luna insegue il sole, come gli uccelli migrano al cambio di stagione e la fiamma di una candela muore con lo sciogliersi della cera... è così che i giorni si susseguono e gli eventi si manifestano. Non conta essere bravi tecnici o bravi teorici, bisogna essere in grado di lasciarsi vivere.
Bisogna lasciarsi scegliere. Solo e sempre subire.
Gli scherzi che fa la natura sono davvero bizzarri, davvero originali, davvero sorprendenti. E' meglio di un circo acrobatico, meglio dell'illusionismo, meglio della scienza.
"Eppur si muove...", sì, si muove! e si muove anche se stai fermo, non puo controllarla, non puoi tenerla d'occhio o contenerla... la vita si muove, si evolve, si fa si disfa, sia tu un medico o un fabbro, un impiegato o un vucumbrà!!
E allora lasciamoci vivere!!!
11 novembre

:-D

Perdo brillantezza, perdo lucidità, perdo il controllo... Dio che sensazione meravigliosa!!!
Io non ci capisco una mazza di tutto ciò... bah, le cose succedono e io le faccio succedere... e forse è giusto così, forse è giusto che finalmente ceda alla forza delle cose... forse è così che si vive ma, soprattutto, è così che si sopravvive! Allora faccio un bell'appello alle cose:
FATEVI SOTTO, TRAVOLGETEMI
 
dietro le piccole cose
 
 
 
 
 
 
 
 
03 novembre

Scusa Mary - Rino Gaetano

Mentre il tempo passava sulla nostra età
mentre mille canzoni finivano già
mentre il sole d'autunno pigro si svegliava
fra me e te un mattino qualcosa nasceva
c'era aria di festa e fra i colori anche il blu
forse c'era dell'altro ma c'eri anche tu
le auto piene di gente che rideva
e le cose cattive solo nei films che si vedeva
scusa mary scusa mary
ma eravamo innamorati più che mai
c'era il dopoguerra e c'era anche il boom
mentre il tempo passava sulla nostra età

c'era praga la cia la nato il vietnam
c'era un negro di nome martin che hanno ammazzato
tutto questo però ce lo hanno raccontato
venne il sessant'otto e poi le barricate
mentre sempre l'autunno era più caldo dell'estate
e mentre i beatles si sciolgono dopo let it be
in Grecia Papadopulos balla il sirtaki
scusa mary scusa mary
ma eravamo innamorati più che mai
domenica senza macchina per l'austerità
mentre il tempo passava sulla nostra età
Louis Armstrong e Neruda non ci sono più
c'era anche dell'altro ma soprattutto tu
e mentre la forestale tenta il golpe alla rai
c'era stato un concerto all'isola di Wight
scusa mary scusa mary
ma che fortuna innamorarsi come noi
01 novembre

certe cose non ti lasciano la possibilità di prender sonno...

L'egoismo da piacere carnale è la maggiore forma di espressione del codardo...
Come l'imprenditore col capitale è il codardo col sesso...
Il codardo, come l'imprenditore non guarda in faccia nessuno, non ha scrupoli... vuole solo profitto.
Ebbene, caro il mio codardo imprenditore, prenditi il tuo profitto, ma la recessione cancellerà quella labile espressione di piacere dal tuo volto.
Tu imprenditore, come il codardo e al pari di uno schiacciasassi, elimini tutto ciò che ti intralcia il cammino. Tu giochi sporco con i titoli bancari, come il codardo non è in grado di capire quanti sentimenti calpesta... siete schifosamente uguali tu e il codardo...
Vi disprezzo allo stesso modo.
29 ottobre

devo dormire....

..............................CONFUSIONE................................
27 ottobre

Insieme a te non ci sto più - Caterina Caselli

Insieme a te non ci sto più , guardo le nuvole lassù
Cercavo in te la tenerezza che non ho
La comprensione che non so trovare in questo mondo stupido
Quella persona non sei più , quella persona non sei tu
Finisce qua , chi se ne va che male fa!
Io trascino negli occhi dei torrenti di acqua chiara
Dove io berrò , io cerco boschi per me
E vallate col sole più caldo di te!
Insieme a te non ci sto più guardo le nuvole lassù
E quando andrò devi sorridermi se puoi
Non sarà facile , ma sai, si muore un po' per poter vivere
Arrivederci amore ciao le nubi sono già più in là
Finisce qua , chi se ne va che male fa!

E quando andrò devi sorridermi se puoi

non sarà facile ma sai si muore un po' per poter vivere !
arrivederci amore ciao ........
arrivederci amore ciao.........
arrivederci amore ciao........
24 ottobre

Piovasco notturno...

Ecco che arriva il cambiamento... è il momento di voltare pagina... dopo tanto lottare per un briciolo di felicità e di speranza si torna ai contorni incerti di una vita di per sè incerta... Di questo capitolo che va a terminare mi mancheranno soprattutto i momenti in cui il mondo con tutti i suoi problemi sembrava così insignificante. Conserverò le immagini, le forme, i colori, i profumi, i sapori. Così da poter illudermi che qualcosa di buono da qualche parte ci sia. Ma non mi illuderò che ci sia qualcosa oltre l'illusione...
Un nuovo capitolo, una nuova lotta, un nuovo percorso... un nuovo Ale...
23 ottobre

883 - me la caverò

Occhi che mi guardano
dallo specchio osservano
occhi a volte un po' troppo severi scrutano
per capire quanto c'è
di diverso come se
dalla faccia e dai capelli fosse semplice
intuire se quello riflesso sono ancora io
se ogni piccolo dettaglio su quel volto è proprio mio
se ce la farò ogni giorno ad affrontare tutto
quello che verrà
tutto quello che verrà

me la caverò
proprio come ho sempre fatto
con le gambe ammortizzando il botto
poi mi rialzerò
ammaccato non distrutto
basterà una settimana a letto
poi verrà da se
ci sarà anche qualche sera in cui usciranno lacrime
ci sarà anche qualche sera in cui starò per cedere
ma poi piano piano tutto passerà
senza accorgermene tutto passerà

il silenzio a volte è
peggio del rumore che
perlomeno copre il bruricare delle idee
che di notte vengono
che di notte affollano
col loro brusio il cervello e lo martellano
e fanno sembrar difficile anche ciò che non lo è
e fanno sembrare enormi anche le cose minime
così mi alzo e guardo te che dormi accanto e penso che miracolo vedi a volte accadono

me la caverò
proprio come ho sempre fatto
con le gambe ammortizzando il botto
poi mi rialzerò
ammaccato non distrutto
basterà una settimana a letto
poi verrà da se
ci sarà anche qualche sera in cui usciranno lacrime
ci sarà anche qualche sera in cui starò per cedere
ma poi col tuo aiuto tutto passerà
senza accorgermene tutto passerà

me la caverò
proprio come ho sempre fatto

poi verrà da se
ci sarà anche qualche sera in cui usciranno lacrime
ci sarà anche qualche sera in cui starò per cedere
ma poi col tuo aiuto tutto passerà
senza accorgermene tutto passerà
22 ottobre

STATO DI AGITAZIONE

Art. 9.

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.

Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

 

Art. 34.

La scuola è aperta a tutti.

L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.

I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.

La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.

 

Così recita la nostra cara, vecchia Costituzione. E adesso vogliono prenderci a manganellate perchè la difendiamo!

 

19 ottobre

Ventimiglia di Sicilia

Da questo posto si ricomincia.
Qui non ti ho mai baciata,
mai questo soffio pulito di cielo
s'è insinuato fra i tuoi boccoli tenebrosi
 
Oggi non piango per te, amore mio.
Per gli alberi e le serpi che qui dimorano
le mie lacrime non hanno perchè.
 
Il mio ego sovrapposto all'ego della natura...
 
siamo argomento di poco conto qui,
qui che amore, pazzia, rabbia e dolore
son pari a un punto di domanda.
 
Lascio qui un frammento d'uomo,
lascio il cuore e con esso la speranza.
Lascio noi sospesi e un messaggio muto...
 
Tornerò con due parole e una promessa...

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18 ottobre

Veleno

...verrà forse il giorno in cui saremo gocce d'acqua in un mare
granelli di sabbia nell'immensa distesa sahariana
saremo sbuffi di fumo in una grande coltre
molecole uguali a un miliardo di altre molecole...
 
Come gli adesivi che si staccano
Lascio che le cose ora succedano
Quante circostanze si riattivano
Fuori dai circuiti della volontà.

Come il vento gioca con la plastica
Vedo trasportata la mia dignità.

Oggi tradisco la stabilità
Senza attenuanti e nessuna pietà.
Oggi il mio passato mi ricorda che
Io non so sfuggirti senza fingere.

E che non posso sentirmi libero
Dalla tua corda, dal tuo patibolo.

E un’altra volta mi avvicinerò
Alla tua bocca mi avvicinerò
E un’altra volta mi avvelenerò
Del tuo veleno mi avvelenerò.

Come gli adesivi che si staccano
Come le cerniere che si incastrano
Come interruttori che non scattano
O caricatori che si inceppano

Io tradisco le ultime mie volontà.
Tutte le promesse ora si infrangono.

Penso ai tuoi crimini senza pietà
Contro la mia ingenua umanità.

Scelgo di dissolvermi dentro di te
Mentre tu saccheggi le mie lacrime.

E sarò cieco, forse libero
Solo nell’alba di un patibolo.
Dentro una storia senza più titolo
Scegliendo un ruolo senza credito
Strappando il fiore più carnivoro
Io cerco il fuoco e mi brucerò.

E un’altra volta mi avvicinerò
Alla tua bocca mi avvicinerò
E un’altra volta mi avvelenerò
Del tuo veleno mi avvelenerò
 
 

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